La fotobiomodulazione (PBM) utilizza luce a bassa intensità per stimolare i mitocondri delle cellule retiniche. Il trattamento con EYE-LIGHT dura 12 minuti, non richiede preparazione e non produce dolore. Gli studi clinici documentano benefici per la maculopatia secca, l'occhio secco post-cataratta e il calazio recidivante.
La PBM agisce a livello mitocondriale, stimolando la produzione di ATP nelle cellule retiniche. Opera a intensità molto bassa, senza effetto termico, con un meccanismo fotochimico documentato da studi su oltre 400 pazienti.
L'EYE-LIGHT proietta luce calibrata a distanza. Non tocca la superficie oculare, non richiede colliri anestetici. Il paziente tiene gli occhi aperti e guarda avanti.
Una seduta completa dura circa 12 minuti per entrambi gli occhi. Nessun tempo di recupero: si torna immediatamente alle proprie attività, incluso guidare.
Maculopatia secca intermedia, occhio secco post-cataratta, calazio recidivante. Ogni indicazione supportata da studi clinici con riferimenti PubMed.
I dati pubblicati, incluso il trial LightWave I su 76 pazienti in 5 centri europei, non hanno evidenziato effetti avversi rilevanti.
L'EYE-LIGHT è prodotto da Espansione Group (gruppo EssilorLuxottica), marcato CE. Utilizzato in diversi centri universitari europei per studi clinici multicentrici.
Nel novembre 2024 la PBM per maculopatia secca ha ottenuto l'autorizzazione FDA (dispositivo Valeda, LumiThera), consolidando la PBM come categoria terapeutica riconosciuta.
La fotobiomodulazione ha indicazioni precise, supportate da studi su riviste peer-reviewed. Ogni caso richiede una valutazione oculistica completa.
Viggiano 2025 (Eye, Nature): +3,2 lettere ETDRS, riduzione drusen, -3,1% deficit coriocapillare. LightWave I a 12 mesi: delta 3,75 lettere, 0% progressione neovascolare nel gruppo trattato.
Approfondisci →Giannaccare 2023 (Br J Ophthalmol) su 153 pazienti: OSDI e NIBUT migliorati significativamente (p<0,001) con PBM pre- e post-chirurgia.
Approfondisci →Stonecipher 2019 (Clin Ophthalmol): 92% di risoluzione con 1-2 sedute su calazi resistenti ai trattamenti conservativi. Alternativa concreta alla chirurgia.
Approfondisci →Il paziente si siede davanti all'EYE-LIGHT, tiene gli occhi aperti per 12 minuti e si alza. Nessuna preparazione, nessun collirio, nessun tempo di recupero.
Visita oculistica con OCT, angio-OCT e valutazione della superficie oculare. Si stabilisce diagnosi e idoneità.
Il paziente si accomoda con il mento sull'apposito supporto, come per un esame alla lampada a fessura.
L'EYE-LIGHT emette luce a 590 nm e 630 nm in due fasi (continua e pulsata). Una luce calda arancione-rossa, confortevole.
Dopo 12 minuti il trattamento è concluso. Nessun bendaggio, nessuna restrizione. Si può guidare e lavorare subito.
Studio oculistico associato dedicato alle patologie del segmento posteriore. La PBM viene proposta all'interno di un percorso clinico strutturato, mai come scelta automatica.
Ogni proposta di PBM parte da visita completa, OCT, angio-OCT. Senza diagnosi non si parla di trattamento.
La PBM può contribuire a stabilizzare la maculopatia e ridurre le drusen. Non recupera la vista persa.
La PBM si affianca al monitoraggio, alle integrazioni nutrizionali e alle iniezioni anti-VEGF quando indicate.