La fotobiomodulazione fa male?
No. Il paziente vede una luce arancione-rossa paragonabile a un tramonto. Nessun contatto con l'occhio, nessun collirio anestetico. La maggior parte dei pazienti la descrive come rilassante.
Quanto dura una seduta?
Circa 12 minuti per entrambi gli occhi. Con accoglienza e posizionamento, circa 20-25 minuti complessivi. Nessun tempo di recupero.
È un laser?
No. Il laser chirurgico taglia o brucia (watt). La PBM usa luce a bassa intensità (milliwatt), senza effetto termico. Agisce per via fotochimica sui mitocondri.
Per quali condizioni è indicata?
Tre indicazioni documentate: maculopatia secca intermedia, occhio secco post-cataratta, calazio recidivante. L'idoneità si stabilisce con visita oculistica completa.
Può curare la maculopatia secca?
La PBM non è risolutiva. Può contribuire a rallentare la progressione, ridurre le drusen e migliorare modestamente l'acuità visiva. Il danno ai fotorecettori non è reversibile.
Se ho la maculopatia umida?
La PBM è studiata per la forma secca. La forma umida richiede iniezioni anti-VEGF. Serve una valutazione oculistica completa.
Devo preparare gli occhi?
No. Niente colliri, niente dilatazione pupillare. Si può guidare normalmente dopo.
Cosa posso fare dopo la seduta?
Tutto: guidare, lavorare, usare schermi, fare sport. Nessuna restrizione.
Quante sedute per il calazio?
Nello studio Stonecipher 2019, il 92% dei calazi recalcitranti si è risolto con 1-2 sedute.
La PBM funziona per l'occhio secco non da cataratta?
Il meccanismo (stimolazione ghiandole di Meibomio) è rilevante per l'occhio secco evaporativo in generale. Studi specifici in corso.
Effetti collaterali?
I dati pubblicati, incluso il trial LightWave I, non hanno evidenziato effetti avversi significativi.
È coperta dal SSN?
Le modalità possono variare. Informarsi con la segreteria del centro.
Come prenoto?
Chiamando il Vision Center Napoli al 081 575 2822 o via email. La prima visita prevede esame completo e strumentali per stabilire l'idoneità.