Perché la cataratta peggiora l'occhio secco
Interruzione dei nervi corneali nell'incisione, esposizione alla luce del microscopio, uso di colliri conservati post-operatori (il benzalconio cloruro è tossico per l'epitelio). Molti pazienti hanno già una disfunzione delle ghiandole di Meibomio che preesiste all'intervento.
Come agisce la PBM
La luce a 590 nm viene assorbita dai lipidi inspessiti nelle ghiandole di Meibomio: il lieve riscaldamento fluidifica il meibum ostruito (più mirato degli impacchi caldi). A livello cellulare, la PBM attiva i mitocondri e promuove l'attività secretoria. Il risultato: film lacrimale con strato lipidico più stabile, meno evaporazione.
Lo studio Giannaccare 2023
RCT registrato (NCT05754437), 153 pazienti. PBM prima e dopo l'intervento di cataratta. OSDI (sintomi occhio secco): miglioramento significativo (p<0,001). NIBUT (stabilità film lacrimale): miglioramento significativo (p<0,001).
L'approccio preventivo
Il trattamento viene applicato anche prima dell'intervento: ghiandole di Meibomio riattivate in anticipo = film lacrimale più resiliente allo stress chirurgico.
PBM e colliri: complementari
Le lacrime artificiali compensano la carenza di volume; la PBM agisce sulla causa (disfunzione ghiandolare). Si integra anche con impacchi caldi e IPL.
Oltre la cataratta
Il meccanismo d'azione sulle ghiandole di Meibomio è rilevante per l'occhio secco evaporativo in generale — donne in menopausa, portatori di lenti a contatto, lavoro prolungato allo schermo. Studi specifici in corso.
Per chi è indicata
- Pazienti in programma per cataratta con disfunzione delle ghiandole di Meibomio
- Pazienti operati con occhio secco persistente
- Occhio secco evaporativo non responsivo ai soli colliri
Procedura: come funziona. Studi: evidenze scientifiche.